| ℹ️Informazioni essenziali – Il giocatore di biliardo inglese Mark King è stato escluso da qualsiasi competizione di snooker per aver barato. – Dovrà pagare anche una multa di oltre 80mila euro. – Gli organi di governo dello sport sostengono misure severe e vogliono vedere la scomparsa dei casi di partite truccate. |
Le origini dell'inchiesta sul mondo del biliardo inglese
Il caso è iniziato a settembre 2026. Scommesse sospette sono state segnalate durante una partita di snooker tra Mark King e Joe Perry il 13 febbraio. WPBSA , supportata da Sportradar, il suo partner per il monitoraggio delle scommesse, ha immediatamente aperto un'indagine. Sono stati supportati dalla Sports betting Intelligence Unit della United Kingdom Games Commission.
A seguito dei risultati iniziali, Mark King è stato sospeso il 18 settembre 2026, in attesa delle conclusioni finali.
Un processo disciplinare rigoroso
La questione è stata deferita a un comitato disciplinare indipendente presieduto da Graeme McPherson KC. Le udienze si sono svolte a Londra dal 7 al 9 settembre 2026. Mark King, rappresentato da un team legale pro bono, ha contestato tutte le accuse contro di lui. Nonostante la sua difesa, il comitato ha ritenuto King colpevole di due gravi reati.
- Manipolazione dei risultati: tra gennaio e settembre 2026, King ha tentato di manipolare il punteggio o l'esito della sua partita contro Joe Perry.
- Fornitura di informazioni per le scommesse: durante questo stesso periodo ha fornito dettagli a terzi per facilitare le scommesse su questa partita.
Sanzioni esemplari per il mondo del biliardo
Nel nostro caso, la WPBSA ha concesso a Mark King una sospensione di cinque anni. Da quando l'indagine è iniziata in 2026, il giocatore non ha più potuto giocare. Questa sanzione gli impedisce di partecipare a qualsiasi attività riconosciuta dalla WPBSA.
Questo divieto si applica alla sua partecipazione come giocatore, allenatore o arbitro. Inoltre dovrà pagare una multa pari a 68.299,50 sterline (più di 80.000 euro).
La reazione di WPBSA
Jason Ferguson, presidente della WPBSA, ha espresso il suo sgomento per la questione riaffermando l'importanza dell'integrità nello snooker.
L’espansione globale di questo sport ci impone una grande responsabilità. Mark King è un giocatore esperto che ha avuto molti successi ed è triste vedere un verdetto del genere. Tuttavia, l’integrità rimarrà sempre la nostra priorità. Non risparmieremo alcuno sforzo per garantire che fan e partner in tutto il mondo possano avere piena fiducia in questo incredibile sport.
Barare nelle partite di biliardo: precedenti!
Non è la prima volta che questo settore si trova ad affrontare casi di frode accertata. Pertanto, in 2026, John Higgins, quattro volte campione del mondo, è stato sospeso per un periodo di 6 mesi dopo essere stato filmato mentre discuteva i termini dell'organizzazione di un incontro con un agente.
In 2026, l'ex numero 5 del mondo è stato squalificato a vita per aver manipolato le partite.
Nel 2026, Liang Wenbo e Li Hang, due giovani giocatori cinesi, sono stati sospesi a vita dopo aver rifiutato di collaborare alle indagini sull'imbroglio organizzato.
Questi casi offuscano l’immagine di questo settore. Da ora in poi le autorità aumentano la vigilanza. Troppe variazioni nelle quote, prestazioni insolite (o controprestazioni) dei giocatori sono tutti segnali di allarme.
Una lezione per il futuro dello snooker
Questo caso evidenzia le sfide che lo snooker deve affrontare come disciplina sportiva internazionale. Lo snooker, una variante inglese del biliardo, continua a crescere in popolarità. È fondamentale tutelare la propria integrità e rispettare le regole.
La sospensione di Mark King manda un messaggio chiaro! Non sarà tollerata alcuna infrazione e la WPBSA è pronta ad adottare misure drastiche per preservare la reputazione di questo sport.
Mark King, un tempo giocatore rispettato, sta ora diventando un esempio delle conseguenze delle partite truccate. Questa vicenda segnerà senza dubbio la storia dello snooker. Servirà a ricordare l’importanza dei valori fondamentali nello sport.


















































